Gli indici di solidità


L’obiettivo dell’analisi della solidità è quello di verificare se la struttura finanziaria-patrimoniale dell’impresa presenti caratteristiche di solidità.
In genere una struttura finanziaria-patrimoniale può considerarsi solida se presenta caratteristiche di elasticità, pertanto prima di esaminare gli indici di solidità veri e propri, calcoliamo gli indici che permettono di esprimere un giudizio sull’elasticità dell’attivo e del passivo.

Ma in genere, cosa si intende per solidità patrimoniale di un'azienda? Essa è la capacità di un'impresa a perdurare nel tempo, grazie alla sua adattabilità alle mutevoli condizioni interne ed esterne.

Questa dipende da due fattori: un'equilibrata correlazione fra fonti ed impieghi e un ragionevole grado di indipendenza da terzi. Diversi rapporti sono utilizzati al fine di raggiungere questo obiettivo; appartengono a questa categoria gli indici per la valutazione della solidità patrimoniale.

Il puntoi di partenza è il rapporto di indebitamento, ossia il rapporto tra mezzi propri e mezzi di terzi conosciuto come:

  • debt/equity= indebitamento finanziario netto/patrimonio netto

Il debt ratio esprime la dipendenza dell'azienda dalle entità di finanziamento esterne (sistema bancario, mercato dei capoitali, altri soggetti finanziatori) e misura il livello di indebitamento oneroso.

Molta attenzione è quindi posta su questo indice perché, se il suo valore non è quello "giusto", l'azienda potrebbe avere dei problemi strutturali.

Per indebitamento finanziario netto si intende, invece, il totale dei debiti finanziari onerosi verso banche e altri finanziatori, al netto delle liquidità immediatemnte disponibili (cassa e banche).