Obiettivi analisi di bilancio

Le analisi di bilancio costituiscono uno dei principali strumenti utilizzati in economia aziendale per approfondire e studiare la dimensione economico-finanziaria della gestione delle imprese.

Esse hanno per oggetto la valutazione dello stato di salute dell’impresa, in maniera simile a quanto avviene attraverso le analisi cliniche. Come osserva l’ing. Gulisano nella sua dispensa Lettura ed Analisi di un Bilancio “il paragone non è fuori luogo perché il metodo è soggetto alle stesse limitazioni di quello utilizzato per i vari check-up, cioè i risultati non danno una indicazione universale.”

Con le analisi di bilancio si possono ottenere adeguate conoscenze sulla struttura patrimoniale e finanziaria di un’impresa e sulla sua funzionalità economica, sia da un punto di vista storico sia da un punto di vista di previsioni future.Esse mirano a fornire indicazioni complementari ed integrative a quelle espresse dalla misura e composizione del risultato di esercizio e del capitale di funzionamento.

Tuttavia come osserva l’ing. Gulisano nella sua dispensa citata precedentemente è bene ricordare che “un solo indice da solo non può fornire alcun elemento certo di giudizio ma che un giudizio affidabile si può avere solamente da un quadro clinico completo”.

Imerio Facchinetti precisa che

“le analisi di bilancio sono una tecnica di confronto di dati normalmente tratti da più bilanci d’esercizio e comparati nel tempo (con riferimento alla stessa impresa) e/o nello spazio (con riferimento a imprese diverse) al fine di poter studiare, entro certi limiti, aspetti della gestione aziendale complementari a quelli espressi dalla misura del reddito di esercizio e del connesso capitale di funzionamento.”
I. Facchinetti – Rendiconto finanziario e flussi finanziari – Il Sole 24Ore

Per poter svolgere la propria attività, l’impresa deve acquisire i fattori produttivi indispensabili al proprio processo produttivo ed avere risorse finanziarie adeguate alla propria dimensione e agli obiettivi da raggiungere.

Per poter affrontare prospettive di sviluppo l’impresa deve rispettare le condizioni di equilibrio:

Equilibrio finanziario: L’azienda deve essere in grado di far fronte ai propri impegni finanziari attraverso le risorse a sua disposizione, ossia con i mezzi provenienti dal capitale proprio, dai finanziamenti e dai ricavi.

Equilibrio patrimoniale: L’azienda deve mantenere un equilibrio tra fonti di finanziamento ed impieghi, ossia capacità di conservare e migliorare un valido assetto patrimoniale.

Equilibrio economico: L’azienda deve produrre un livello di ricavi tale da coprire i propri costi di produzione ordinari e straordinari, le imposte e di remunerare il capitale dei propri soci e dei terzi finanziatori. Esiste l’equilibrio economico se i Ricavi sono maggiori dei Costi.

Imerio Facchinetti scrive che “Gestione economica, gestione patrimoniale e gestione finanziaria sono tre aspetti inscindibili dell’unica realtà d’impresa, nella quale le disponibilità finanziarie che provengono dalle fonti di finanziamento sono investite in attività patrimoniali (capitale fisso e capitale circolante) necessarie per sviluppare il processo produttivo e distributivo dei prodotti al fine di pervenire, attraverso la contrapposizione di costi e ricavi, al conseguimento del profitto.”
I. Facchinetti – Rendiconto finanziario e flussi finanziari – Il Sole 24Ore

Cosa si ottiene dalle analisi di bilancio?

  • Funzione storica: l’analisi di bilancio segnala al management la situazione in cui si trova ad operare l’azienda.
  • Informazioni future: l’analisi di bilancio consente al management di fissare gli obiettivi e le strategie d’impresa per il futuro.

Piero Mella scrive che

“Quando un soggetto vuole attuare l’apprezzamento dei risultati e dispone, per questo, del bilancio (completo e significativo) trasmesso dall’imprenditore, ha necessità di tradurre i dati del bilancio nelle informazioni che ritiene utili per fondare su di esse le valutazioni. Si rendono necessarie operazioni di indagine, supportate da idonee tecniche, volte ad ottenere quelle informazioni…………Il bilancio d’esercizio delle imprese, in quanto modello informativo, può essere considerato un messaggio che gli amministratori inviano al pubblico onde consentire ai terzi non appartenenti all’impresa – al pubblico, appunto – di desumere informazioni sulle quali fondare giudizi di apprezzamento.”
P. Mella – Indici di bilancio – Pirola editore

In generale si può affermare che l’obiettivo fondamentale delle analisi di bilancio è quello di predisporre un giudizio in merito allo “stato di salute” di un’impresa facendo riferimento in modo particolare a quattro prospettive di indagine:

  • Capacità di reddito: Il giudizio sulla situazione economica si traduce nell’accertamento della capacità dell’impresa di produrre reddito.
  • Equilibrio finanziario: Il giudizio sulla situazione finanziaria riguarda l’accertamento della capacità dell’impresa di far fronte in modo tempestivo ed economico agli impegni finanziari.
  • Equilibrio strutturale: Il giudizio sulla composizione strutturale verifica dell’attitudine a mantenere una posizione di equilibrio strutturale, necessaria al mantenimento in vita dell’impresa nel lungo periodo.
  • Potenzialità di sviluppo: Il giudizio sulla situazione futura riguarda la possibilità dell’impresa di migliorare la propria performance sulla base dei risultati storici.

Mediante l'analisi di bilancio possiamo domandarci se l'azienda è in grado di:

  • Generare ricchezza? Si esamina la sua redditività;
  • Crescere in dimensioni? Si esamina la possibilità del suo sviluppo;
  • Far fronte tempestivamente e convenientemente agli impegni di cassa?Si esamina la liquidità;
  • Assorbire eventi avversi rilevanti? Si esamina la sua solidità.

In generale con la predisposizione di un’analisi di bilancio si vuole rispondere a tre domande:

  • Come è andata l’impresa da un punto di vista economico?
  • Come è andata l’impresa da un punto di vista finanziario?
  • Dove ha reperito le risorse necessarie per la gestione e come le ha impiegate?

Dalla contrapposizione nel Conto Economico tra ricavi e costi l’impresa ha conseguito, nella migliore delle ipotesi, un utile di esercizio. Dove va questo utile? Come dividendo ai soci oppure rimane in azienda come autofinanziamento? In questo caso sono risorse che non escono dall’azienda e quindi evitano di ricorrere ai finanziamenti esterni.

Dalla predisposizione del Rendiconto finanziario si possono ricavare le informazioni per massimizzare il flusso di cassa generato dalla gestione aziendale. Intervenendo su crediti, fornitori, rimanenze e capitale circolante.

Dalla lettura dello Stato Patrimoniale riclassificato è possibile individuare come sono state impiegate le risorse confluite nell’azienda da parte dei soci e da parte di terzi. Ossia l'analisi di bilancio consente di comprendere DOVE HA REPERITO LE RISORSE, COME LE HA IMPIEGATE?

La competitività dell’impresa richiede che si possano raggiungere situazioni di equilibrio che possono essere osservate sotto diversi profili ma correlati tra loro:

  • Economico
  • Finanziario
  • Patrimoniale

L’ equilibrio economico si misura con la relazione esistente tra:

  • Flusso di costi, per l’acquisizione dei fattori produttivi;
  • Flusso dei ricavi, originato dalla vendita di prodotti e servizi

Quandoil flusso di ricavi è maggiore del flusso dei costi, l'azienda oittiene un utile, viceversa registra una perdita.Per raggiungere un soddisfacente equilibrio economico, è necessario non solo che il risultato di esercizio sia positivo, ma che raggiunga un livello tale da garantire un’adeguata remunerazione legata al rischio di impresa.

L’ equilibrio finanziario si misura con la relazione esistente tra:

  • Flusso di entrate monetarie, originate da finanziamenti e dal flusso di ricavi;
  • Flusso di uscite monetarie, provenienti da rimborsi di finanziamenti e da flusso di costi.

L’impresa si trova in una situazione di equilibrio quando il flusso delle entrate è in grado di fronteggiare il flusso delle uscite.

L’ equilibrio patrimoniale si misura con la relazione esistente tra le diverse fonti di finanziamento:

  • Fonti provenienti dalla compagine sociale;
  • Fonti provenienti da terzi

In sintesi, gli obiettivi delle analisi di bilancio perseguono di verificare il grado di:

  • Economicità
    Capacità di garantire un’adeguata remunerazione dei fattori produttivi
    Equilibrio economico
  • Liquidità
    Capacità di far fronte agli impegni finanziari della gestione
    Equilibrio finanziario
  • Solidità
    Capacità di mantenere un adeguato rapporto tra fonti di finanziamento proprie e fonti di finanziamento esterne.
    Equilibrio patrimoniale