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Leva finanziaria
In questa pagina sono esposti alcuni approfondimenti in tema di leva finanziaria.
Leva finanziaria
Con il termine di leva finanziaria si vuole intendere l'influenza che la composizione delle fonti di finanziamento onerose hanno sulla redditività del capitale proprio ROE.
A parità di ROI, scopo dell'impresa è quello di massimizzare il ROE attraverso una variazione del mix tra capitale proprio e capitale di credito.
A parità di ROI, l'indice ROE migliora con l'incremento dei debiti, nonostante che questo comporti un incremento degli oneri finanziari.
Sfruttare la leva finanziaria, in sostanza, significa prendere in prestito dei capitali confidando nella propria capacità di investirli ottenendo un rendimento maggiore del tasso di interesse richiesto dal prestatore. Fonte: wikipedia.org.
L'equazione della redditività che esprime - in prima approssimazione - la relazione tra ROE, ROI e ROD in dipendenza di una determinata struttura finanziaria è la seguente:
ROE = ROI + ROI( ROI - costo del capitale di credito) x quoziente tra capitale di terzi e capitale proprio.
La redditività del capitale proprio, espressa dall'indice ROE, in base all'equazione della redditività, è uguale alla somma di due addendi. Il primo addendo è la redditività del capitale investito, ossia il rendimento degli investimenti effettuati dall'impresa, espressa dall'indice ROI. Il secondo addendo è il prodotto di due fattori, la differenza tra il rendimento degli investimenti effettuati dall'impresa e il rendimento dei mezzi di terzi concessi alla stessa a titolo di credito, moltiplicato per il rapporto espressivo del mix di finanziamenti cui l'impresa ha fatto ricorso.
Invia un commento | data: 18 luglio 2011 | Autore: Giuseppe Polli
Equazione della redditività
La formula generale dell'equazione della redditività - nell'ipotesi semplificata di assenza di gestione accessoria, straordinaria e tributaria - è la seguente:
ROE = ROI + (ROI - i) x q
ROE = ROI + (ROI - costo medio dei mezzi di terzi) x Tasso di indebitamento
Nell'ipotesi in cui il ROI sia maggiore di i (tasso di interesse medio sui finanziamenti), il ROE cresce con l'aumento di q (quoziente di indebitamento costituito dal rapporto tra capitale di terzi e capitale proprio).
Possiamo dunque affermare che l'effetto leva finanziaria è dato dalla differenza tra il ROI e il tasso medio di remunerazione del capitale preso a prestito (ROI - i) moltiplicata per il rapporto di indebitamento tra mezzi di terzi e mezzi propri.
Pier Giuseppe Cacialli scrive che "la leva finanziaria semplice non è altro che la differenza tra il rapporto - reddito operativo x 100/capitale investito netto cioé ROI) e il rapporto (interessi passivi bancari x 100/indebitamento bancario medio nell'anno) di una determinata impresa. Nel nostro caso si parla di leva finanziaria semplice in quanto prende in esame soltanto il capitale di terzi oneroso quindi in linea di massima quelli del sistema bancario".
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Invia un commento | data:18 luglio, 2011 | Autore: Giuseppe Polli