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Gli stakeholder

In questa pagina viene trattato l'argomento degli stakeholder, ossia, in genere, i soggetti interessati alla lettura dei bilanci delle società.

 

 

 


Gli stakeholder

In tutti i paesi più moderni il legislatore è intervenuto a tutela dei terzi stabilendo le informazioni minime che le società sono obbligate a fornire in sede di predisposizione del proprio bilancio aziendale.
Tuttavia capita spesso che gli amministratori preparano i bilanci delle proprie società centellinando le informazioni aziendali per non far trasparire le loro strategie commerciali di cui i propri concorrenti potrebbero avvantaggiarsi. A parte i soci che detengono la maggioranza del capitale sociale che possono avere tutte le informazioni che non sempre è possibile reperire nei bilanci.
Chi sono gli altri interessati a leggere i bilanci delle aziende, in gergo tecnico, chiamati anche stakeholder?:

• l'Amministrazione finanziaria, in quanto proprio dal bilancio essa può controllare l'imponibile da assoggettare a tassazione. Il risultato di esercizio è il punto di partenza per determinare l'imponibile fiscale, calcolato attraverso il meccanismo delle variazioni fiscali, in aumento e in diminuzione, in base alle valutazioni previste dalla normativa fiscale;

i soci di minoranza, che quasi sempre non hanno le stesse informazioni che possono invece avere i soci di maggioranz, come sopra anticipato;

• gli istituti di credito che intrattengono con l'azienda rapporti di affidamenti con la società. Questi soggetti hanno l'esigenza di controllare il grado di rischio connesso al futuro rimborso di finanziamenti concessi all'impresa. Dalla lettura del bilancio, è possibile valutare per questi soggetti terzi finanziatori valutare il grado di rischio connesso alla "solvibilità" dell'azienda;

• i fornitori che hanno tutto l'interesse a conoscere la situazione finanziaria dell'azienda con cui essi operano, in quanto al momento in cui concedono una dilazione di pagamento sulle forniture, assumono gli stessi rischi dei terzi finanziatori (ad esempio gli istituti di credito). Nella pratica i fornitori delle imprese attuano una vera e propria procedura di affidameno del credito per forniture calcolando il valore massimo di credito concesso, Normalmente quest'ultimo dato viene collegato allo stato di salute dell'azienda cliente rilevabile dalla lettura dei suoi bilanci;

• i clienti che hanno tutto l'interesse a conoscere la situazione aziendale per sapere se potranno contare sull'esecuzione precisa degli ordini sia nel breve che nel medio e lungo periodo;

• i dipendenti che dalle informazioni scaturenti dal bilancio aziendale possono individuare il grado più o meno attendibile sulla sicurezza del loro posto di lavoro;

• i potenziali azionisti o altre persone interessate ad acquisire azioni o quote della società.

Ecco che allora si rivela di fondamentale importanza il ricorso all'analisi di bilancio, la quale, come si legge su Master24, può essere definita come "una tecnica con la quale si persegue il raggiungimento di una più facile lettura delle dinamiche aziendali, al fine di favorire il confronto dei dati nel tempo (con riferimento a dati tratti da più bilanci della stessa impresa) e/o nello spazio (con riferimento a imprese diverse) attraverso una diversa riaggregazione dei dati presenti nel bilancio che consenta la determinazione di una serie di risultati intermedi".

elementi per un corretta analisi di bilancio Invia un commento | data: 20 maggio, 2011 | Autore: Giuseppe Polli