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Capitale circolante

In questa pagina sono esposti alcuni approfondimenti in tema di analisi per margini con particolare riferimento al capitale circolante.

 

 

 

Capitale circolante

Con il termine di Capitale circolante si intende gli investimenti aziendali, che

• si contaddistinguono per un ciclo di rinnovo a breve termine,
• sono variabili nel loro importo complessivo entro l'esercizio,
• cambiano continuamente nelle loro componenti, in stretta e dinamica relazione con le vicende correnti del ciclo di trasformazione operativa e della regolazione dei pagamenti relativi alle operazioni commerciali che caratterizzano l'attività aziendale. In sostanza questi investimenti corrispondono a particolari voci dell'attivo (magazzino, crediti commerciali, finanziari e operativi) che scaturiscono dalla dinamica delle operazioni gestionali di breve periodo e si confrontano con le corrispondenti voci del passivo (debiti commerciali, finanziari e operativi).

Nella prassi è possibile evidenziare alcune definizioni di Capitale circolante che si differenziano l'una dall'altra per la composizione delle differenti componenti e in tal senso:

→ Capitale Circolante Lordo (CCL), che corrisponde alla voce delle Attività correnti;
Capitale circolante netto (CCN);
Capitale Circolante Operativo Netto (CCON);
Capitale Circolante Commerciale netto (CCCN)

CAPITALE CIRCOLANTE
CCCN Crediti verso clienti + Magazzino - Debiti commerciali a breve
Gestione commerciale dell'impresa (relativa ai rapporti fornitori-clienti)
+ Liquidità immediate + Crediti diversi (ratei e risconti ativi a breve, crediti verso imprese controllate, collegate ecc. a breve, crediti diversi a breve) - Debiti diversi (ratei e risconti passivi a breve, debiti diversi a breve, fondi per rischi ed oneri a breve) = CCON Capitale Circolante Operativo Netto
CCON Crediti verso clienti + Magazzino - Debiti commerciali a breve+ Liquidità immediate + Crediti diversi (ratei e risconti ativi a breve, crediti verso imprese controllate, collegate ecc. a breve, crediti diversi a breve) - Debiti diversi (ratei e risconti passivi a breve, debiti diversi a breve, fondi per rischi ed oneri a breve) Gestione operativa dell'impresa legata al ciclo di acquisto-produzione-vendita
  + Crediti finanziari ( Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti e scadenti entro l'esercizio successivo, crediti per attività finanziarie non costituenti immobilizzazioni) - Debiti finanziari a breve (Obbligazioni, obbligazioni convertibili, debiti verso banche e verso altri finanziatori e debiti rappresentati da titoli di credito) = CCN Capitale Circolante Netto
CCN Attività correnti - Passività correnti Gestione finanziaria dell'impresa n(relativa alle operazioni finanziarie scaturenti dai suddetti processi)


In relazione ai diversi aspetti delle attività di impresa, si possono dunque rilevare diverse misure del concetto di Capitale Circolante, allo scopo di una più dettagliata analisi economico-finanziaria dell'impresa.

elementi per un corretta analisi di bilancio Invia un commento | data: 20 maggio, 2011 | Autore: Giuseppe Polli



Bibliografia

P.L. Piccari, A. Santori, U. Santori
Leggere il Bilancio
Il Sole 24ore