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Analisi per margini

In questa pagina sono esposti alcuni approfondimenti in tema di analisi per margini.

 

 

 

Analisi per margini

L'analisi per margini è quella più semplice e di più immediata applicazione. L'analista che desidera verificare la situazione finanziaria di un'azienda in funzionamento, deve essere in grado di esprimere un parere sulla sua solvibilità, intesa come attitudine a far fronte, tempestivamente e in modo economico, alle uscite monetarie e finanziarie scaturenti dall'evolversi della gestione.

L'analisi per margini permette di predisporre solo due ordini di indagini, vale a dire:

→ l'esame istantaneo (poco significativo)
→ l'esame temporale (ossia il confronto di dati di più bilanci riferiti alla stessa azienda).

Tale tipo di analisi può essere effettuata sia sui dati dello Stato patrimoniale sia su quelli del Conto economico attraverso l'analisi dei risultati intermedi e di quelli parziali.

Per predisporre questa analisi, l'analista ha a sua disposizione, oltre che una serie di indicatori quozienti, anche una serie di margini finanziari e in questo senso di parla di analisi per margini.

elementi per un corretta analisi di bilancio Invia un commento | data: 20 maggio, 2011 | Autore: Giuseppe Polli



Pregi e difetti dell'analisi per margini

Come osserva Letizia Ubbiali, nel suo corso di analisi di bilancio, l'analisi per margini ha dei pregi, ossia:

1. è di facile applicazione;
2. è di impatto immediato

ma presenta anche alcuni difetti, ossia:

1. è un'analisi statica;
2. è un esame istantaneo;
3. consente un esame temporale per una sola azienda

I. Facchinetti scrive che " L'analisi per margini spesso viene anche definita strutturale, perché si limita sovente alla ricerca degli aspetti statici dell'azienda. Essa può essere fatta sui dati dello Stato patrimoniale e su quelli del Conto economico."

G. Balestri scrive che "I margini si ottengono mettendo a confronto (attraverso somme algebriche) gruppi omogenei di valori dello Stato patrimoniale o del Conto economico. Questa semplicità nell'elaborazione dei dati consente all'analista che esamina un bilancio un'immediata percezione della situazione strutturale e finanziaria dell'impresa. I margini sono la premessa logica per gli altri tipi di analisi."

A. Cascio scrive che "l'economia aziendale insegna che poer l'esistenza di un equilibrio finanziario della gestione, è necessario che fra impieghi e fonti esistano correlazioni logiche, nel senso che il tempo di scadenza delle fonti deve essere sincronizzato col tempo di recupero degli impieghi".

Nella realtà aziendale, tuttavia, questo sincronismo non si attua sempre in modo preciso e puntuale, ma l'imprenditore dovrebbe sempre ricordare che, fondamentalmente:

→ gli impieghi in beni immobilizzati dovrebbero essere finanziati con il capitale proprio o al massimo con tutto il passivo consolidato;
→ gli impieghi in beni disponibili, che vanno a costituire il capitale circolante, dovrebbero trovare la loro copertura con le fonti di breve termine.

Se questo non avviene o avviene irregolarmente, tra gli aggregati delle opposte sesioni dello Stato patrimoniale nascono alcune differenze, che nel linguaggio finanziario, sono denominate "margini".

Dopo aver predisposto la riclassificazione, in base al criterio di liquidità/esigibilità, dello Stato patrimoniale di un'impresa, è possibile effettuare una prima elaborazione dei dati per una valutazione delle condizioni dell' equilibrio economico-finanziario dell'impresa stessa. Sta di fatto che tra le Attività e le Passività di uno Stato patrimoniale riclassificato, emerge come determinate voci di impieghi siano finanziate da specifiche fonti di finanziamento e quindi l'analista può procedere al loro confronto e può capire le ragioni delle condizioni di equilibrio o di squilibrio, che ne derivano.

L'analisi per margini è un'analisi statica basata sullo Stato patrimoniale riclassificato che confronta i raggruppamenti di voci dell' attivo e del passivo e come scrivono Tieghi e Gigli essa si prefigge lo scopo di indagare "le modalità di copertura degli investimenti e di rimborsabilità dei finanziamenti", in modo che l'analista possa valutare le condizioni strutturali dell'azienda, in modo particolare quelle a breve termine che andranno ad incidere sull'attitudine dell'impresa a rispettare il proprio livello di solvibilità.

L'analisi per margini è una tecnica che permette di evidenziare i seguenti margini per avere informazioni sulla struttura delle fonti e degli impieghi in un determinato istante del tempo e nel corso di un ben determinato intervallo di tempo (3, 4 o 5 esercizi). Di essi esamineremo le seguenti specie:

Capitale circolante Netto (CCN)
Capitale circolante operativo netto (CCON)
Capitale circolante commerciale netto (CCCN)
Margine di tesoreria
Margine di liquidità netta
Margine di struttura

nonché altri indicatori che assumono un ruolo importante per completare il giudizio dell'analista sulla situazione statica dello stato patrimoniale di un'azienda nell'arco di un determinato periodo di tempo, quali ad esempio:

• Capitale investito netto (CIN)
Posizione finanziaria netta (PFN)

L’analisi della correttezza del rapporto tra FONTI e IMPIEGHI viene dunque effettuata attraverso l'analisi dei MARGINI FINANZIARI.

L'analisi per margini consente di predisporre due ordini di indagini:

• l'esame immediato (poco significativo)
• l'esame temporale (ossia quando si procede al confronto dei dati di più bilanci riferiti alla stessa azienda).

L'analisi per margini nel primo caso è un'analisi statica, ma utilizzando il confronto riferito a più esercizi, permette di effettuare un'analisi di tipo dinamico.

elementi per un corretta analisi di bilancio Invia un commento | data: 20 maggio, 2011 | Autore: Giuseppe Polli

Bibliografia

Gianfranco Balestri
Manuale di Economia e Gestione aziendale
Hoepli

Imerio Facchinetti
Analisi di bilancio
Il Sole24ore

A. Cascio
Analisi del bilancio con il computer
Il Sole 24 ore Pirola SpA 1995

M. Tieghi - S. Gigli
Gli strumenti per le analisi del bilancio di esercizio
Società editrice Il Mulino - Bologna

Letizia Ubbiali
Corso di analisi di bilancio
Università degli Studi di Pavia Facoltà di Economia