ROI
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Definizione Il ROI è un indicatore di redditività denominato ritorno sul capitale investito o ritorno sull'investimento e deriva dalla lingua inglese "Return on investment", parole che letteralmente significano redditività dell'investimento. Il ROI è un indice di estrema importanza in quanto permette di valutare la redditività del capitale investito nella gestione caratteristica dell'azienda.
1° Formula Il ROI è dato dal seguente rapporto:
R.O.I. = RO/ CI
dove RO = Reddito operativo, vale a dire il reddito generato dalla gestione caratteristica dell'impresa.
Note Il reddito che deve essere preso inconsiderazione per la formula del ROI non è il reddito netto, in quanto questo subisce nella maggior parte dei casi una decurtazione derivante dalla gestione finanziaria, vale a dire a causa del costo dell'indebitamento (gli oneri finanziari che l'impresa deve riconoscere ai terzi che la finanziano).
Al denominatore CI è il Capitale globalmente investito nella gestione ed è pari al Totale delle Attività dello Stato Patrimoniale
Ebit Nel calcolare il ROI si utilizza dunque al numeratore del rapporto il reddito generato dalla gestione caratteristica dell'impresa senza considerare gli oneri finanziari e le imposte. Tale reddito è anche conosciuto con il nome di EBIT (Earnings Before Interest and Taxes).
Esempio Se con l'applicazione della formula si ottenesse un ROI pari all'11,20% significa che per ogni 100 Euro di capitale investito si ottengono circa 11 euro di reddito lordo che sono destinati a ripagare i soci e i finanziamenti dei terzi.
2° Formula In una seconda configurazione il ROI assume un significato maggiore se al denominatore del rapporto utilizziamo il capitale mediamente investito nel periodo compreso tra l'inizio e la fine del periodo.
Questo per mitigare le possibili punte intervenute durante l'anno, evitando nel contempo il pericolo che l'indice calcolato solo al termine dell'esercizio possa evidenziare una redditività inferiore o superiore al dovuto. per aver considerato, a parità di reddito operativo, un capitale investito al termine del periodo inferiore o superiore al capitale investito medio dell'anno.
Quindi in base a questa seconda formula il ROI è dato dal rapporto:
R.O.I. = RO/ (CI iniziale + CI finale) :2
3° Formula Una terza formula del R.O.I. si ottiene detraendo dal CAPITALE INVESTITO globalmente investito nella gestione e pari al totale degli Impieghi (o Attività) dello Stato patrimoniale il CAPITALE NON INVESTITO nella gestione caratteristica (ad esempio fabbricati civili, partecipazioni ecc)
Esempio Se un calzaturificio avesse investito capitali in titoli, sulla base delle precedenti considerazioni, questi capitali dovrebbero essere detratti dal totale del Capitale investito, risultante dal totale delle Attività dello Stato Patrimoniale, per il semplice motivo che i titoli producono ricavi - gli interessi ad esempio - che non hanno nulla a vedere con l'attività tipica del calzaturificio.
Un'ulteriore componente del totale del CAPITALE INVESTITO che in base alla terza formula deve essere detratto è costituita dalle LIQUIDITA' IMMEDIATE, in quanto la loro esistenza in cassa impedisce di fatto la loro utilizzazione nell'attività caratteristica.
Pertanto il ROI secondo questa terza formula è dato da:
R.O.I. = RO/ (CI globale - Capitale investito in attività atipiche - Liquidità immediate)
Note Nell'ipotesi in cui gli investimenti in attività atipiche, come nell'esempio sopra riportato e le scorte di cassa siano su livelli insignificanti, la terza formula di fatto coincide con la prima tradizionalmente conosciuta.

Valori flussi
Valori stock
Il ROI è dunque un rapporto tra il reddito operativo, che è un valore flusso, in quanto rappresenta la differenza tra i ricavi e i costi della gestione caratteristica dell'impresa in un determinato periodo di tempo (solitamente coincidente con l'esercizio sociale) e il capitale investito, che rappresenta un valore stock in quanto è dato dal capitale calcolato ad una certa data (solitamente coincidente con la data di chiusura dell'esercizio sociale).

Significato Il ROI sintetizza il rendimento della gestione tipica dell'azienda. in base al capitale in essa investito, al lordo degli oneri finanziari, degli oneri fiscali ed è indipendente dai risultati delle gestioni non caratteristica e straordinaria.
In definitiva il ROI prescinde completamente da ogni considerazione di natura finanziaria e fiscale.
Esprime pertanto il rendimento dell'investimento effettuato nell'attività tipica dell'azienda ed esso dovrà successivamente essere suddiviso in tre componenti:
a) la remunerazione dei finanziamenti dei terzi;
b) l'incidenza fiscale;
c) l'utile degli azionisti o soci.
Chiave di lettura Come chiave di lettura di questo indice si deve precisare che il R.O.I. deve essere interpretato nelle sue variazioni nel corso di più esercizi e mai in una visione statica.
In particolare il ROI deve essere per lo meno pari (o meglio superiore) al costo medio del denaro, in pratica al costo percentuale dei finanziamenti esterni utilizzati per dar vita al capital e investito onde valutare la convenienza o meno di un ulteriore indebitamento allo scopo di sviluppare l'attività aziendale.
Confronti L'impresa potrà confrontare il proprio indice ROI con quello dei concorrenti allo scopo di comprendere meglio le risultanze del proprio rendimento dell'investimento nella gestione caratteristica rispetto a quello degli altri operatori.Nell'ipotesi in cui esso risulti notevolmente inferiore, anche alla media del settore, l'impresa stessa dovrà approfondire e cercare i motivi per cui essa risulti in stato di crisi.
Redditività della gestione Il ROI è dunque la spia della capacità reddituale dell'impresa e la redditività della gestione caratteristica dipende dai seguenti fattori:
a) dai margini di utile che si realizzano per il ciclo "acquisto materie prime (o merci se si tratta di impresa commerciale), trasformazione in prodotti finiti e loro vendita" (redditività delle vendite).
b) dalla velocità con cui si ripete questo ciclo nel corso del periodo preso in esame (rotazione del capitale investito).
Strategie Allo scopo di migliorare il R.O.I. l'impresa che ha
un basso margine sulle vendite
dovrà conseguire una elevata rotazione del capitale investito per ottenere un rendimento ROI soddisfacente, al contrario l'impresa che ha
una bassa rotazione del capitale investito
dovrà attuare una politica di alti margini sulle vendite.