Dal Bilancio di esercizio all'Analisi Finanziaria

a cura di Giuseppe Polli - Studio Polli sas Consulenza e servizi alle imprese- E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione dell'autore

L'Analisi Finanziaria si basa essenzialmente sulle informazioni contenute nel bilancio di esercizio.

Esso è il documento in cui sono evidenziati sinteticamente i risultati complessivi che l'azienda ha conseguito in un determinato intervallo di tempo (esercizio).

Il Bilancio è composto da:

- Conto Economico, dal quale si ricava il risultato economico dell'esercizio, contrappondendo i ricavi ai costi. Se i ricavi sono superiori ai costi l'azienda ha conseguito un utile, nel caso opposto una perdita;

- Stato Patrimoniale, dal quale si ricava il capitale di funzionamento dell'azienda alla data di chiusura dell'esercizio, contrapponendo i beni di proprietà dell'impresa (attività) ai debiti che essa ha contratto nei confonti di terzi (passività);

- Relazione degli Amministratori e Nota Integrativa, che contengono non solo informazioni sul contenuto del bilancio (criteri di valutazione, composizione e significato delle voci di bilancio) ma anche informazioni sulla gestione aziendale;

- Allegati (bilanci delle controllate, prospetti di dettaglio, analisi finanziarie ecc.), in alcuni casi previsti obbligatoriamente dalla legge in altri forniti volontariamente dagli amministratori per incrementare l'informazione esterna.

Il grafico sottostante riassume i principali elementi del sistema informativo di bilancio.

bilancio
Risulta evidente che il bilancio di esercizio si propone di raggiungere i seguenti scopi:

a) definire il valore del risultato economico di esercizio e del capitale di funzionamento. Queste due grandezze sono strettamente correlate tra loro in quanto il reddito di esercizio evidenzia il superamento dei ricavi sui costi e nello stesso tempo anche l'incremento del Patrimonio netto che si è verificato nel corso dell'esercizio. In questa ipotesi l'impresa, grazie al rapporto favorevole tra ricavi e costi, ha conseguito un utile di esercizio e pertanto ha incrementato il proprio patrimonio. Nell'ipotesi in cui i costi abbiano superato i ricavi, l'azienda ha conseguito una perdita di esercizio, determinando da un punto di vista patrimoniale un decremento del proprio patrimonio.

b) offrire informazioni sulla composizione del risultato di esercizio e del capitale di funzionamento. In particolare lo Stato Patrimoniale riepiloga le principali categorie delle attività e delle passività che vanno a costituire il capitale di funzionamento. Il Conto Economico invece riepiloga le principali categorie di costi e ricavi che vanno a formare il risultato economico di esercizio.

E' bene precisare tuttavia che questi scopi immediati del bilancio di esercizio hanno il loro fondamento nello scopo primario del bilancio stesso, vale a dire quello di dare informazioni all'esterno sull'andamento della gestione aziendale.

Il bilancio infatti in ultima analisi è il documento principale per tutti coloro che hanno interesse ad esaminare le capacità dell'impresa a continuare la propria gestione in condizioni di equilibrio.

soggetti
Tuttavia il bilancio di esercizio, inteso come strumento di informazione per tutti i soggetti interessati alla gestione dell'impresa, è un documento unico e fornisce pertanto un'informazione di carattere generale, che può essere sufficiente per una o più categorie di soggetti ma non per tutte.

In particolare il bilancio di esercizio, così come strutturato, si rende poco adeguato alle esigenze di informazione di natura finanziaria.

Si deve pertanto procedere ad una rielaborazione dei dati di bilancio che permetta di evidenziare in modo più specifico la situazione aziendale. L'analista deve necessariamente attivare una rielaborazione con l'utilizzo di informazioni aggiuntive rispetto ai dati esposti nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico, informazioni che potranno non solo essere attinte dagli allegati al bilancio, obbligatori per legge o inseriti volontariamente, ma anche dall'impresa stessa.

Al termine della fase della rielaborazione dei dati di bilancio l'analista sarà in possesso di bilanci differenziati per le analisi di bilancio e sarà in grado di calcolare gli indicatori di bilancio, vale a dire valori numerici, assoluti o in percentuale, che sono segnaletici della situazione economico-finanzioaria dell'impresa.

A questo punto l'analista sarà in grado di formulare giudizi sulla capacità dell'azienda di proseguire la propria gestione in condizioni di equilibrio.
Menu